Referendum: il jolly è l’ Italicum?

Referendum: il jolly è l’ Italicum?  Continua la sfida tra partitari ed oppositori alla riforma costituzionale. Partendo dal presupposto che l’esito è fortemente in bilico (come si può evincere dalla maggioranza dei sondaggi), ogni carta da giocare – per fautori e non – può essere quella giusta, per spostare gli equilibri a favore del “si” o del “no”. Ma la partita non si gioca solo sul campo puramente elettorale. Le dinamiche istituzionali e gli accordi di partito potrebbero essere determinanti per far mobilitare una gran parte dell’ elettorato ancora indeciso. Referendum, la vertente elettorale: Il discorso della campagna del ‘si’ e del ‘no’ La campagna per il “si” del governo Renzi si è dimostrata flessibile, capace di rimettere in discussione l’ esito di un referendum che, fino a pochi mesi fa, sembrava indirizzato verso una bocciatura piena. La scelta di personalizzare il referendum non ha pagato, in quanto le opposizioni hanno fatto scudo e alimentato una “narrativa” del referendum estremamente vantaggiosa per i fautori del “no”. La gran coalizione di centro-destra (da un lato) e il Movimento 5 stelle (dall’altro) hanno approfittato della personalizzazione del referendum per far “saltare il banco”, forti delle promesse fatte a cuor leggero dal premier... View Article