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pubblicato: domenica, 25 settembre, 2016

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Istat, due giovani su tre vivono ancora con i genitori

giovani

Quasi 7 milioni di giovani italiani tra i 18 e 34 anni vivono ancora in famiglia. Lo ha rilevato l’Istat che nei giorni scorsi ha aggiornato i propri dati al 2015 rispetto a quelli dell’anno precedente. Le nuove rilevazioni sono abbastanza in linea con quelle del 2014 e con il trend degli ultimi 6 anni. I giovani che vivono ancora con mamma e papà sono precisamente 6 milioni e 868mila (ovvero il 62,5% del totale). Questi possono essere ripartiti in 3 categorie diverse: gli studenti (35,5%), i disoccupati (29,7%) e coloro che invece preferiscono continuare a vivere con i genitori (31,8%) nonostante abbiano un lavoro. Quindi, le cause di questo fenomeno non possono essere attribuite soltanto alla crisi economica che ha lasciato per strada quasi 2 milioni di lavoratori dal 2008 ad oggi ma anche ad una tendenza tutta italiana a restare il più a lungo possibile in casa con i genitori.

Giovani che vivono con i genitori, una peculiarità tutta italiana

Se infatti allarghiamo lo sguardo al contesto europeo, ci accorgiamo di come nel 2014 l’Italia, in Europa, avesse il tasso più alto di giovani tra i 18 e 34 anni che vivono ancora in famiglia (65,4%), dopo Macedonia (72,5%), Croazia (70,3%), Serbia (69,2%) e Slovacchia (67,2%). Secondo Eurostat se riduciamo la graduatoria ai soli membri dell’Unione Europea, il Belpaese si posiziona al terzultimo posto dopo Croazia e Slovacchia. In questa classifica europea, sul podio degli Stati con i giovani più “intraprendenti” ci sono i paesi scandinavi: Danimarca (18,7%), Finlandia (20,4%) e Svezia (21,5%). Il dato italiano è molto più alto rispetto alla media dell’Unione (47,9%) e anche rispetto a quella dell’Eurozona (48,8%), a dimostrazione di come vivere con i genitori fino a 34 anni, possa essere considerata una peculiarità della nostra penisola nel contesto continentale.

giovani, genitori

(Fonte: Brilliantmaps su dati Eurostat e US Census Bureau)

Grandi differenze si rilevano anche nelle quattro diverse fasce di età: 18-19, 20-24, 25-29 e 30-34. Nella prima, il 97,5% dei giovani vive ancora con i genitori. Percentuale che scende di quasi dieci punti nella seconda fascia (89,9%) e così via, passando per il 62,5% dei giovani tra 25 e 29 anni, fino al 29,2% per l’ultima fascia. Il primo e il secondo gruppo inoltre è costituito per gran parte da studenti, rispettivamente il 76,8% e il 43,1%. Inoltre quasi un giovane su due (46,5%) tra i 25 e i 29 anni risulta occupato mentre il 55,3% ha un lavoro dopo i trent’anni. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, invece, i giovani continuano a stare più a lungo possibile con i genitori soprattutto al Sud (67,8%) mentre la percentuale inizia a calare mano a mano che si risale la penisola: Centro (61,4%) e Nord (58,1%). Gli under 35 che vivono ancora con i genitori sono soprattutto maschi (68,2% contro il 55,5% delle ragazze).

@salvini_giacomo

 

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31 comments
Giorgio Marauda
Giorgio Marauda

NON C'E' LAVORO, E QUANDO LO TROVANO, SONO CONTRATTI PER LO PIU' A TERMINE MOLTO BREVE O SOTTOPAGATI, come potrebbero vivere da soli? E poi i ben illuminati dicono che son preoccupati perchè i giovani lasciano l'ITALIA o che non si sposano o che non fanno più figli, IPOCRITI.

Luca Ligios
Luca Ligios

2 giovani su 3 aveva maestra elementari molto molto malata

Claudio Fazio
Claudio Fazio

Non credo sia solo la crisi. Noi giovani italiani tendenzialmente non vogliamo rischiare. Non abbiamo la fame dei nostri nonni. E' un problema di mentalità.

Adriano Sperindio
Adriano Sperindio

Per forza c'è chi non lavora e chi lavora ha dei salari ridicoli,al massimo potrebbero pagare un giorno d'affitto o una rata di mutuo in un anno!

Daniele Gabrieli
Daniele Gabrieli

Non ho mai capito perché è un problema. Stando all'articolo, i due terzi di questi "mammoni" sono ancora studenti oppure lavorano: in entrambi i casi, stanno facendo qualcosa delle loro vite. E allora chi se ne frega se vivono da soli o coi genitori? (Quanto al terzo restante, sono disoccupati: ma allora il problema è che non trovano lavoro, non che vivono con mamma e papà)

Giuseppe Di Fazio
Giuseppe Di Fazio

E ci credo,con carenza di lavoro e quel che c'é é di qualitá infima nel 95% dei casi.All'estero i giovani vanno via non perché cacciati,ma perché lo possono fare ed hanno l'educazione della responsabilitá e dell'indipendenza...ah e la donna schiava-colf per figli e marito non esiste.BENVENUTI IN EUROPA.

Vito Casale
Vito Casale

Troppo benessere e troppi genitori e nonni che mantengono figli che non studiano e non lavorano. E aspettano i 600€ promessi da Peppe.

Paolo Missiroli
Paolo Missiroli

E nelle società scandinave che hanno la qualità della vita più elevata al mondo i figli restano in casa fino ai 60 anni in effetti

Paolo Missiroli
Paolo Missiroli

Troppo benessere porta ai figli in casa. Dove ha studiato, a Oxford o a Cambridge ?

Vito Casale
Vito Casale

Troppo benessere e la cultura della famiglia italiana porta i figli a casa.

Paolo Missiroli
Paolo Missiroli

Negli anni 50 immagino ci fosse meno cultura della famiglia in Italia, infatti. Giusto?

Paolo Missiroli
Paolo Missiroli

Anche negli anni 80. Quindi secondo lei la cultura della famiglia nasce negli anni 2000 insomma?

Paolo Missiroli
Paolo Missiroli

Forse lei parla del combinato disposto. Lo sa che il fenomeno è aumentato dall'inizio della crisi vero? Cioè da quando il benessere è diminuito?

Vito Casale
Vito Casale

Dove L hai letto scusa? Fonte?il Blogghe ?

Massimo Cassarino
Massimo Cassarino

Con gli stipendi di merda che ci sono in italietta? 3/4 buttato in affitto, magari uno mangia pure, forse ha le bollette, magari si veste... Ah già! Sono "choosy" e "bamboccioni" secondo qualche illuminato al governo....

Francesco Muniz Miranda
Francesco Muniz Miranda

Se uno con lo stipendio ci paga affitto, cibo, bollette e vestiti eppure sceglie di rimane in casa coi genitori vuol dire che accetta di non essere libero in cambio di qualche comodità. Una persona così si definisce da sola.

Ale Rock
Ale Rock

Francesco Muniz Miranda Come fai con uno stiprndio medio di 800 € a pagarti affitto bollette, cibo e tutto il resto?

Vito Casale
Vito Casale

Gli stipendi medi in italia non sono 800€ al mese secondo i dati ufficiali

Massimo Cassarino
Massimo Cassarino

L'italietta è sempre ultima in tutto.. ma prima per parassiti superpensionati...

Mirko Zoccarato
Mirko Zoccarato

Bisognerebbe fare una distinzione tra i vecchi contratti e i nuovi contratti. Di certo coi nuovi contratti la media non è 1500 euro...

Mirko Zoccarato
Mirko Zoccarato

In secondo luogo la statistica non fotografa la realtà ma una media. Se uno mangia un pollo e un altro nessuno per la statistica le due persone ne mangiano la metà a testa...

Federico Maestri
Federico Maestri

Dammi uno stipendio che mi permetta di pagare affitto, bollette, cibo e vestiti e io vado a vivere da solo da stasera. Però mi sa che ci metti un po' a trovarmi un posto che mi dia questo, visto che io lo cerco da svariati anni e non lo trovo ;)

Marina Tiraboschi
Marina Tiraboschi

Vito Casale : stipendi lordi quindi togli il 25% e le trattenute previdenziali + addizionali